…ne approfitto per fare un po’ di musica (V.Grieco)

October 30, 2007 by smink  
Filed under Video musicale, musica


“Roma Music Festival 07”

October 26, 2007 by smink  
Filed under musica

roma-music-festival.jpgSono in corso le iscrizioni …
La grande novità della scena musicale si chiama “Roma Music Festival”. Ideato e pensato per dare spazio al ricchissimo mondo di musicisti e cantanti non professionisti, unendo una strettissima integrazione con internet e i meccanismi di diffusione legati alle nuove tecnologie.

Ciò che rende il RMF07 unico e competitivo rispetto agli altri, è il cuore del meccanismo: il reclutamento dei partecipanti, la selezione dei candidati idonei per le serate, il metodo di votazione per arrivare al vincitore della prima edizione. Le uniche categorie individuate, senza limiti di età o sesso, sono interpreti e cantautori.

INTERPRETI: artisti che proporranno brani editi ed inediti italiani e stanieri;
CANTAUTORI: artisti che proporranno canzoni inedite italiane e straniere (i concorrenti presenteranno brani di loro composizione nel testo e/o nella musica)

Il Festival avrà Roma come “cuore pulsante”, ma avrà rilevanza nazionale, dando la possibilità di partecipare ad artisti che provengono da ogni parte d’Italia.

Le serate delle semifinali del 16 Gennaio e le finali del 31 Gennaio dal Cinema Teatro Mutlisala Adriano di Roma saranno seguite in diretta televisiva e sul web.
I VINCITORI DELLE SINGOLE CATEGORIE AVRANNO DIRITTO ALLA PRODUZIONE DI UN MINI CD, CONTENENTE DUE BRANI, CHE SARA’ DISTRIBUITO A CARATTERE NAZIONALE, E PROMOSSO MEDIANTE PASSAGGI RADIOFONICI E TELEVISIVI con l’etichetta indipendente del Festival.

Consulta il REGOLAMENTO, iscriviti on line e inviaci il tuo materiale: la strada del tuo successo inizia da qui!!!

Per maggiori informazioni consulta il sito
www.romamusicfestival.it
www.myspace.com/romamusicfestival

roma-music-festival-2.jpg

fonte www.romamusicfestival.it

Le notizie riportate in questa pagina sono state reperite su internt o gentilmente fornite da Enti Pubblici o Privati.
Vi consigliamo di verificare date, orari e programmi contattando gli organizzatori o visitando il sito ufficiale dell’evento

“ARTE” …la morte di un cane resa pubblica in un museo

October 24, 2007 by smink  
Filed under animali, mondo

perrito.jpgMI CHIEDO COME SI FACCIA AD OSSERVARE UN CANE MORIRE E CONSUMARSI MINUTO PER MINUTO.
MI CHIEDO PERCHE’
IL MONDO GIRA AL CONTRARIO
RUBI UN CD E VAI DENTRO E QUANDO CI SONO MALTRATTAMENTI ESPLICITI E DISTRUZIONI DÌ VITE NESSUNO INTERVIENE E SOPRATTUTTO TUTTO E’ RESO PUBBLICO.
Firmate contro questo “artista” Guillermo Habacuc Vargas che ha esposto ad agosto nella Galería Códice (in Nicaragua) lo show della morte di un cane.
Vargas aveva pagato dei bambini affinché catturassero un cane randagio per poi utilizzarlo come “opera”.
Il messaggio sopra il cane morente, una scritta fatta di crocchette che riportava la frase:
“Sei quello che leggi”.
Naturalmente non si può fare nulla per aiutare questo cane, che ormai già morto, ma gli hanno proposto di esporre alla biennale centroamericana del 2008 (Biennal Central America Honduras 2008) come rappresentante del proprio paese.
Certamente in Nicaragua non esistono leggi a protezione degli animali, in Italia sarebbe stato illegale.
Questo comunque non e’ un buon motivo per lasciarglielo fare e lasciare fare…
…certo non possiamo fare molto, ma una cosa si puo’ fare, far cattiva pubblicità all’artista, alla galleria che ha esposto questa tortura, anche per evitare che altri pazzi vengano lasciati fare la stessa cosa in futuro e firmare la petizione indirizzata alla Biennale Centroamericana:

www.petitiononline.com/13031953

L’arte deve essere un qualcosa di fruibile senza che qualcuno debba rimetterci, se non per propria scelta (e non mi pare proprio il caso di un cane) …la sua non è arte…

Il cane legato con una corda, magro fino all’inverosimile.
L’opera dell’”artista” si basa appunto su questo;navitividad3.jpg
lasciar morire di fame un cane malato e osservarlo nella sua agonia…
…quel cane macilento che la gente “intellettuale” osserva, neanche si trovasse di fronte ad un quadro…
…chi osava avvicinarsi all’”opera d’arte” di quest’autore per cercar di sfare la bestiola, era cacciato in malo modo e insultato, ma non è giustificabile lo stesso e non sono meno colpevoli dell’ “artista” e tutte le persone che sono state a guardare e non hanno fatto nulla.
Ormai le crudeltà e le torture sugli animali sono chiamate in tutti i modi fuorché col loro vero nome…
Stiano a guardare un cane che muore di fame, la trovo l’espressione più cinica e perversa che possa esistere!
Questa non è arte!
L’arte è una cosa fatta dagli uomini per gli uomini, e non è giusto che anche in questo debbano rimetterci per l’ennesima volta gli animali.
Oltretutto non riesco a trovare nessun criterio artistico nel lasciar morire di fame e di sete
un povero cane legato in un museo.
E’ intollerabile che il sadismo dell’essere umano si spinga a tali livelli

FIRMIAMO
http://www.petitiononline.com/13031953/


…e comunque anche se il cane è destinato alla morte perchè malato, non è giusto che muoia legato davanti a un pubblico di merda che non reagisce di fronte a una simile vergogna…
…andrà a morire per i fatti suoi con dignità, quella che sicuramente l’uomo non ha più.

ALL GREY in the cage – PIVIRAMA

October 22, 2007 by smink  
Filed under Video musicale, musica

Storia di un’ergastolana che rievoca i bei tempi ormai andati, attraverso le foto di un concerto memorabile del suo passato.. Foto gettate per terra nella sua cella, che alla fine del video calpesta con ira e rabbia..
Interamente ideato e montato da Raffaella Daino, voce e chitarra dei Pivirama al suo debutto ora anche come regista di videoclip..


link per altri video, foto, songs e tutte le info:
www.myspace.com/pivirama
www.pivirama.com

“vogliono tappare la bocca a Internet”…

October 20, 2007 by Andrea  
Filed under mondo

grillo_bologna.jpgIl nuovo bersaglio di Beppe Grillo e’ il disegno di legge sull’editoria

Il comico genovese sostiene che il testo sia stato scritto “per tappare la bocca a Internet”, e a suo avviso se dovesse passare chiuderebbe il 99% dei siti, e annuncia: “Se passa la legge sara’ la fine della Rete in Italia. Il mio blog non chiudera’, se saro’ costretto mi trasferiro’ armi, bagagli e server in uno Stato democratico”. Il riferimento e’ all’art. 7 che prevede l’iscrizione al registro degli operatori di comunicazione (Roc) anche per chi “svolge attivita’ editoriale su Internet “. L’autore della legge, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Ricardo Franco Levi gli ha risposto con una lettera in cui spiega che con il provvedimento “non intendiamo in alcun modo ne’ ‘tappare la bocca a Internet’ ne’ provocare ‘la fine della Rete’.

Non ne abbiamo il potere e, soprattutto, non ne abbiamo l’intenzione. Cio’ che ci proponiamo e’ semplicemente di promuovere la riforma di un settore, quello, per l’appunto, dell’editoria, a sostegno del quale lo Stato spende somme importanti, che e’ regolato da norme che si sono succedute in modo disordinato nel corso degli anni e che corrispondono ormai con grande fatica ad una realta’ profondamente cambiata sotto la spinta delle innovazioni della tecnologia”. E aggiunge: “Siamo consapevoli che, soprattutto quando si tratta di internet, di siti, di blog, la distinzione tra l’operatore professionale e il privato puo’ essere sottile e non facile da definire. Ed e’ proprio per questo che nella legge affidiamo all’Autorita’ Garante per le Comunicazioni il compito di vigilare sul mercato e di stabilire i criteri per individuare i soggetti e le imprese tenuti ad iscriversi al Registro degli Operatori”. Ma proprio dall’Agcom esprime perplessita’ il commissario Nicola D’Angelo, che invita a “contemperare le esigenze di garanzia con la libera apertura della rete”. Altrimenti, conclude, “finira’ che i blog si faranno dall’estero”.

Una parte della maggioranza annuncia la sua opposizione all’articolo “I Verdi presenteranno emendamenti alla legge sull’editoria per evitare che ci siano restrizioni per chi apre un blog e per consentire a tutti gli utenti di poter parlare liberamente nella rete, preservando la liberta’ di espressione e la democrazia web. I Verdi sono contrari all’obbligo di registrazione per i blogger”, annuncia il presidente dei Verdi e ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro sul suo blog. Antonio Di Pietro, ministro delle Infrastrutture, dal suo blog chiede che il ddl venga “immediatamente bloccato”. Pietro Folena, presidente della commissione Cultura della Camera, sostiene che nel ddl “c’e’ un punto che va chiarito”, e cioe’ “che chi fa informazione amatoriale on-line, cosi’ come e’ oggi, se vuole usufruire dei vantaggi della legge sulla stampa si iscrivera’ al tribunale, altrimenti non deve iscriversi da nessuna parte”. Per il responsabile Informazione del Pdci, Gianni Montesano, “una cosa e’ la libera circolazione delle idee e delle informazioni, un diario; altra cosa un iniziativa editoriale per la quale, in quel caso si’, e’ giusta una regolamentazione”. Mentre Francesco Caruso, parlamentare indipendente Prc-Se, sostiene: “Nessuno pensi di normare, imbavagliare e regolamentare l’uso della comunicazione telematica: siamo in Italia, non in Birmania”.

fonte www.rainews24.rai.it

Il cane quando sta da solo è piu intelligente…

October 18, 2007 by zeb  
Filed under animali

Una ricerca ungherese pubblicata su Animal Behaviour
“Se non sono influenzati dagli umani, giocano meglio”
Il cane cerca di accontentare il padrone
Ma quando sta da solo, è più intelligente

cane.jpgOgni padrone crede di avere un cane molto intelligente. Ma questa sua qualità si manifesta al massimo quando l’animale viene lasciato solo. La presenza delle persone e soprattutto dei padroni, infatti, influenza profondamente le scelte dei cani e non sempre le azioni che essi compiono quando è presente una persona, sono finalizzate a un vantaggio.

I cani, infatti, sono così attirati dalle azioni degli uomini che spesso si comportano in modo del tutto illogico solo per farci contenti. Se invece lo si lascia agire indisturbato i suoi ragionamenti lo portano a scelte più logiche che vanno a favore dei suoi desideri.

“Non si deve pensare tuttavia, che addomesticando un cane lo si renda meno intelligente, ma è un dato di fatto che il suo comportamento si fa più complicato in particolari situazioni sociali ed è vero che focalizzando la propria attenzione sui padroni spesso lo porta a comportamenti errati”, ha spiegato Agnes Erdohegyi, del Dipartimento di Etologia dell’Università di Eotvos Lorand a Budapest (Ungheria), che ha condotto la ricerca e che è stata pubblicata su Animal Behaviour.

La ricercatrice è giunta a tali conclusioni dopo aver reclutato 42 cani adulti ed averli sottoposti ad un esperimento con e senza il proprio padrone. L’unica caratteristica che dovevano avere tali animali era “che essi fossero altamente motivati a divertirsi con un gioco”. Erdohegyi ha eseguito il principale esperimento nascondendo una palla sotto un vaso da fiori, quindi ha avvicinato a questi un altro vaso da fiori sotto il quale non c’era nulla. Dopo averli mossi e girati uno attorno all’altro sotto gli occhi del cane si è lasciato che questi scegliesse il vaso con sotto la palla. Se la prova veniva fatta con il padrone lì vicino e questi con gli occhi indicava un vaso o ne spostava uno leggermente verso il cane, quest’ultimo lo sceglieva anche se non aveva la palla sotto di esso.

Se invece l’esperimento veniva eseguito senza alcuna persona vicino ai vasi, ma semplicemente facendoli muovere da corde, il cane sceglieva immediatamente il vaso con sotto la palla. L’animale metteva in atto un tipo di logica chiamata “inferential reasoning”, che non è influenzata dallo sperimentatore e che gli permetteva di risolvere il problema senza alcune interferenza da parte di altri. Spiega Erdohegyi: “Oltre ai cani anche gli scimpanzè e i pappagalli mostrano simili comportamenti che indicano una capacità superiore ad altri animali di vivere in contesti sociali”.

Josep Call, un esperto di comportamento animale del Max Planck Insitute for Evolutionary Antropology (Germania) ha detto: “Un simile atteggiamento ricorda quello dei bambini, che possono essere indirizzati verso uno o l’altra scelta dalle persone adulte vicino a loro, scelte che non sempre sono le più corrette o che danno maggiore soddisfazione al bambino stesso, ma che vengono fatte solo per soddisfare gli adulti”.

fonte www.repubblica.it

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