Il “B-Side” di Grillo, i segreti della stampa italiana…
Questo è un invito a capire perché la nostra libertà incomincia da lì!
Grillo è uno dei pochi che spiega che indagando personalmente è arrivato a capire.
Allora iniziamo a farci delle domande su come è strutturato questo sistema in cui viviamo, da chi è sorretto, a cosa e a chi serviamo.Sono semplici domande alle quali anche Giuseppe Piero Grillo in arte Beppe si è posto.
Ogni singolo uomo ha bisogno di conoscere e comprendere la propria individuale responsabilità per assumerla. Solo allora potrà avere individuale scelta.
Grillo ci richiama a comprendere la pochezza umana che c’è nella politica, nell’informazione ecc. come se queste non siano costituite da cittadini.
Quei cittadini che Grillo invita all’impegno in politica per una amministrazione etica e morale.
Cos’è i politici e chi fa informazione vengono dal pianeta “Vega” o dall’Australia?
Occorre riconoscere quanto contano i soldi per ogni cittadino, capire che per mezzo dei soldi si hanno eserciti di lavoratori, di militari, di manager, di politici, di imprenditori e di qualsiasi cosa pur di guadagnare.
Non stiamo forse prendendo coscienza di come l’uomo si comporta quando può avere in contropartita anche un pettinino tutto d’oro per far pettinare le bambole alla propria figlia?
Grillo si dimentica della pochezza umana che è alla base delle sue denuncie e che è la base dei cittadini di ogni paese ed estrazione sociale.
Cominciate a capire questa verità, cominciate a capire voi stessi?
Chi si affida a chi sfrutta sapientemente la conoscenza dell’uomo, per manipolarlo e guidarlo, non rappresenta il nuovo che avanza!
A chi vuole veramente giungere a qualcosa di nuovo serve capire.
Capire non è sapere, non è credere. Solo quando otteniamo la personale esperienza di una cosa, la capiamo. L’esperienza si forma tramite le proprie domande.
In questo modo il nostro individuale senso critico funziona con ciò che capiamo e non con ciò che crediamo di sapere, che corrisponde a quello che ci viene detto.
Per questo motivo invito ad indagare individualmente tanto da mettere in gioco quanto si crede.
In questo modo il nostro individuale senso critico lavora con la coscienza sorta dall’esperienza e non dall’illusione del credere.
Colui che lascerà che altri facciano una indagine personale al suo posto, dipenderà da ciò che viene detto dagli altri, il suo senso critico si baserà su quanto deciso da altri.
La massa si realizza con questo sistema.
Perché un conto è informarsi, ovvero scegliere sulla base delle proprie personali credenze, l’opinione di Tizio piuttosto che di Caio.
Un conto è indagare, ovvero mettere in discussione le proprie credenze per capire ciò che è falso in esse.
A questo punto ogni mezzo è valido, perché il risultato non è determinato dal mezzo in se ma dall’uso che si fa del proprio cervello.
L’indagine porta all’esperienza di se, conduce a riconoscere la natura delle cose, il significato!
Chi va in cerca di informazioni, utilizzando tutti i “media” a disposizione, sta cercando solamente il modo di essere formato.
In effetti chi informa (dal giornalista al professore, passando per il prete) crea, da forma, struttura ciò che scegliamo di credere.
Chi fa informazione, fa formazione!
Chi fa formazione, si appropria la capacità di manipolare la mente altrui perché conosce ciò che la gente crede. Li ha informati lui!!!
Arrivare a capire questo significa aver indagato, aver utilizzato il proprio cervello per arrivare ad essere cosciente della natura dell’informazione stessa.
Questo porta a far funzionare il proprio senso critico non più tramite l’illusione del credere.
Man mano porta ad essere un individuo, con una mente propria, una propria consapevolezza.
E non più un credulone irresponsabile!
Dalla individuale esperienza sulle cose e su se stessi, nasce la consapevolezza.
La consapevolezza è il centro che porta all’amor proprio, all’onestà verso se stessi, alla responsabilità individuale e civile, alla fine del giudizio, all’amore verso il prossimo.
In questo modo ci si muove per un mondo che decreti il diritto alla vita e non al lavoro, dove ogni individuo possa essere libero di esprimere per se stesso il proprio talento.
Un mondo che dia valore ad ogni individuo, alla sua vita e a ciò che gli è attorno.
E’ un mondo veramente libero, è il mondo da realizzare.
Non abbiate paura!
fonte http://it.youtube.com/maDManITReloaded



Commenti
Lascia un commento...
e se vuoi mostrare il tuo avatar allora usa gravatar!