ENPA: aiutateci a realizzare un sogno, un centro di recupero per gli animali superstiti della sperimentazione
Giornata degli Animali: 3 e 4 ottobre 2009.
Dal 20 settembre al 10 ottobre con un sms al 4.85.85 doni 1 euro e se chiami da rete fissa ne doni 2.
Dopo la sofferenza, la speranza: un centro di recupero per gli animali superstiti della sperimentazione. AIUTACI A REALIZZARLO.
fonte http://www.youtube.com/user/mediaenpa
I Muse prendono in giro la Ventura e “Quelli che il calcio”
I Muse ospiti A “Quelli che il calcio” si scambiano i ruoli,
il batterista diventa il cantante e il cantante il batterista
per protestare contro l’obbligo di cantare in playback,
e il bello è, che, sia Simona Ventura sia tutto lo studio
non si accorge di niente anche quando fa l’intervista…
…grandi Muse!
‘This Is It’ Michael Jackson il trailer
Il trailer ufficiale del film di Michael Jackson ‘This Is It’.
Il film sarà nei teatri di tutto il mondo il 28 ottobre…
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Finalmente una legge contro la produzione di pellicce di visone?
La proposta prevede di vietare gli allevamenti di visoni dal 2018.
Apprendiamo dalla versione on line del Sunday Morning Herald che il 30 giugno, il parlamento olandese ha approvato un bando all’allevamento di visoni a far data dal 2018.
Questa proposta di legge deve comunque ancora passare l’esame del Senato ed essere firmata dalla regina. La normativa proibisce la detenzione e l’uccisione dei visoni per la loro pelliccia: il periodo concesso per la riconversione e’ molto lungo (9 anni) ma di positivo c’e’ il fatto che non si prevedono risarcimenti o incentivi alla riconversione per questi allevatori.
Dal sito del gruppo animalista olandese Bont voor Dieren che si oppone alla vergogna dell’industria della pelliccia, apprendiamo che l’Olanda e’ il terzo paese in ordine di importanza per la produzione delle pellicce di visone. Sono circa 9 milioni i visoni che ogni anno vengono allevati e uccisi con il gas nelle quasi 200 “aziende” olandesi. In base ai dati della agenzia CBS si evince che l’Olanda ha esportato 1.4 milioni di pellicce nel 2008 contro poco piu’ di un milione nel 2007.
Il ministro dell’agricoltura si e’ opposto a questo progetto di legge sostenendo che queste industrie hanno fatto notevoli investimenti nel “benessere animale”… davvero ingenerosi questi parlamentari che hanno approvato la legge!
Sempre che questa legge venga approvata, e che non subisca poi continui rinvii come e’ successo per l’abolizione dei test su animali nell’industria cosmetica, o per il divieto dell’allevamento delle galline in batteria, non dobbiamo coltivare facili illusioni. Queste brave persone andranno ad investire i guadagni del loro “onesto lavoro” in paesi vicini e li’ continueranno a scuoiare animali come hanno sempre fatto. E’ gia’ successo quando gli allevatori di animali da pelliccia austriaci sono stati colpiti da un analogo bando e sono andati ad aprire nuovi allevamenti nella vicina Repubblica Ceca.

Ben vengano dunque queste leggi che, in ogni caso creano problemi e causano danni a questa industria vergognosa: ma teniamo conto che e’ molto difficile che vengano alla fine approvate e applicate davvero.
I mandanti dei milioni di visoni gasati o uccisi con la corrente, o massacrati brutalmente come avviene in tanti paesi, sono ancora una volta i consumatori. Tutte quelle persone che per ignoranza, insensibilita’, crudelta’ d’animo o cieca vanita’ continuano ad acquistare e indossare pellicce e capi con colli, cappucci, polsini di pelliccia.
Fonte: www.agireora.org
Perchè e come vivere senza crudeltà sugli animali
È considerato normale usare gli animali per tutto quanto ci pare “utile” o “divertente”: tenerli prigionieri in gabbie nei circhi e negli zoo, comprarli nei negozi, usarli nei laboratori, mangiarli, usare la loro pelle e pelliccia, è ormai così abituale che non ce ne accorgiamo nemmeno, e non ci rendiamo conto della sofferenza che, senza farlo apposta, la nostra vita di tutti i giorni causa a milioni di animali.
Noi vorremmo che ciascuno se ne accorgesse, e che capisse che, con un nostro semplice cambiamento di abitudini, tutti questi animali possono essere salvati.
? Far soffrire e morire gli animali è in nostro potere, non è un nostro diritto; è anche in nostro potere, e nostro dovere, evitarlo. Il nostro invito è non continuare a fare del male a causa di una non-scelta. Per poter scegliere, occorre sapere, conoscere la realtà dello sfruttamento degli animali, e conoscere le tante alternative possibili per evitarlo. ?
La sezione “Informazione” di AgireOra Network offre dunque una serie di “schede riassuntive” (che rimandano poi ai siti di approfondimento del Network) che spiegano il perchè, e altre, sottoforma di consigli pratici, che spiegano il come, arrivare a vivere senza crudeltà la nostra vita di tutti i giorni.
Informazioni di base

Allevamenti e scelta veg – La fonte di sofferenza e morte per gli animali che ha maggior impatto in assoluto, molto più di ogni altro genere di maltrattamento e uccisione, e soprattutto che ciascuno di noi può fermare, è l’allevamento di animali per l’alimentazione umana. [ Leggi » ]

Vivisezione – Molti affermano “la vivisezione non esiste più”. O non sanno di cosa parlano, o sono in malafede. “Vivisezione” non è solo il sezionare la rana viva, o gli atroci esperimenti del passato in cui i cani venivano legati con cinghie a una tavola e poi sezionati. Oggi la vivisezione è ben altro. Molto peggio. Milioni di animali ogni anno, nel mondo, subiscono, nei laboratori, avvelenamenti con sostanze chimiche, farmaci e cosmetici compresi, induzione di malattie di ogni genere (cancro, sclerosi multipla, varie imitazioni dell’AIDS, malattie cardiovascolari, ecc.), esperimenti al cervello, esperimenti sul dolore, e molto altro. [ Leggi » ]

Pellicce – Tutti sappiamo che per confezionare una singola pelliccia decine di animali soffrono e muoiono nella maniera più atroce, in allevamento (di solito) o catturati con tagliole o altri metodi terribili. È però importante sapere un po’ più di questo, di modo che non possa mai e poi mai venirci la “tentazione” di comprare, non solo una pelliccia, ma anche un semplice cappotto col collo di pelo, o uno dei tanti giubbotti che vano di moda con bordo di pelliccia sul collo o sui polsi: anche per quei semplici “ornamenti” gli animali vengono torturati e uccisi in modo cruento. [ Leggi » ]

Caccia – L’attività venatoria è svolta in Italia da una percentuale irrisoria di persone – l’1% della popolazione – eppure fa danni enormi: agli animali, che a decine di milioni vengono ammazzati, all’ambiente, riempito di piombo, alle persone, che non possono più andare in campagna o in montagna in tutta tranquillità durante la stagione venatoria, perché i cacciatori “comandano loro” con prepotenza e arroganza e feriscono e ammazzano “per sbaglio” persone innocenti. [ Leggi » ]

Circo, zoo, acquari – Per gli animali, circhi, zoo e qcquari significano prigionia a vita in luoghi angusti, e, nel caso dei circhi, continui spostamenti sui camion, sofferenza psicologica e sofferenza fisica per le percosse subite negli addestramenti. [ Leggi » ]
Vivere senza crudeltà

Cibo – Quando scegliamo di mangiare una cosa al posto di un’altra, facciamo la differenza tra la vita e la morte, per gli animali. Scegliendo di non mangiare animali ne salviamo, nel corso della nostra vita, circa 1400, senza dover fare null’altro. E dunque, facciamola, questa scelta potentissima! [ Leggi »]

Vestiti – Di solito non ci si pensa, ma purtroppo, nelle cose “normali” che indossiamo tutti i giorni – abiti, scarpe, giubbotti, cappotti – o con cui arrediamo la nostra casa – divani, trapunte, ecc. – si nasconde una grande sofferenza per gli animali, e poi la morte – sempre cruenta e dolorosa. [ Leggi » ]

Cosmetici – Tutti ormai han sentito parlare di cosmetici, prodotti per l’igiene personale e detersivi “non testati su animali”, o “cruelty-free”. Comprare questi prodotti anziché quelli “normali” nei supermercati è un modo per dichiarare il nostro NO alla vivisezione, e più saremo, più saremo ascoltati! [ Leggi » ]

Divertimento – Capita a volte che non ci rendiamo conto che per il nostro divertimento gli animali soffrano terribilmente, e muoiano per la vita terribile cui sono sottoposti. Evitare di essere complici non è difficile, basta prestare un po’ di attenzione ai posti in cui si va, e, semplicemente, non frequentarli più, se comportano lo sfruttamento di animali. [ Leggi » ]

Animali domestici – Quando una persona ha in casa un animale domestico, viene considerata come qualcuno che “ama gli animali”. Spesso, però, non è così, a volte per semplice non conoscenza dei problemi che stanno dietro l’adozione e la cura degli animali, altre volte per scelta. Vediamo come fare per amare davvero e rispettare il “nostro” animale domestico, e tutti gli altri. [ Leggi » ]
fonte: http://www.agireora.org
Avvistamenti UFO Turchia
Avvistamenti UFO il 13, 15 e 17 Maggio 2009 spiaggia di Kumburgaz (Turchia).
Questo oggetto volante era stato avvistato mesi prima.
Questa registrazione dimostra la reale importanza dei casi di ufologia
…sarà vero o una montatura o un’illusione ottica?!


