Gli animalisti contro Tornatore

October 14, 2009 by margot  
Filed under animali

tornatore1Appello al sottosegretario alla Salute: «Vigili sui set cinematografici»
Bovino sgozzato sul set di «Baarìa».
Tornatore nel mirino della Lav: l’animale è stato ucciso e ripreso mentre moriva. Scena girata in Tunisia, «in Italia sarebbe stato un reato».

MILANO – Un bovino viene colpito alla testa con un punteruolo conficcato nella fronte. Si accascia a terra ancora cosciente e in quel momento gli viene tagliata la gola. Il sangue zampilla copioso mentre l’animale batte le palpebre e si muove leggermente fino a morire. Il tutto davanti all’occhio elettronico della macchina da presa. Nel mirino della Lav c’è una sequenza di «Baaria», il film di Giuseppe Tornatore presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, ambientato nella Sicilia degli anni Trenta, che esce nelle sale a fine settimana. La scena incriminata è quella sopra descritta, in cui l’uccisione è finalizzata a ricavare del sangue da raccogliere in tazze far bere ad una persona quale cura all’anemia.BOVINO SGOZZATO SUL SET DI BAARIA - GIUSEPPE TORNATORE NEL MIRIN

«SCENA RACCAPRICCIANTE» – Per la Lav, che ha visionato il film nella Commissione di revisione cinematografica di cui è componente per legge, la scena è raccapricciante e cruenta, tanto più perché realizzata con un animale ucciso appositamente! «Perché Tornatore – si chiede ora l’associazione -, volendo rappresentare un atto efferato dell’epoca rappresentata nel film, non ha scelto di utilizzare degli effetti speciali? Perché realizzare in Tunisia una scena che in Italia sarebbe considerata maltrattamento secondo il Codice penale poiché effettuata senza stordimento e al di fuori di un macello autorizzato, fuori dal quale un bovino non può essere abbattuto?». Interrogativi, questi, che l’associazione animalista rivolge ora sia a Tornatore sia alla società di produzione Medusa, chiedendo altresì al sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, «di realizzare il controllo sui set cinematografici e televisivi da lei annunciato alcuni mesi fa. Siamo convinti che così, anche per produzioni italiane realizzate in Paesi dove vigono norme più permissive di quella italiana, le cose cambierebbero».

Fonte: www.corrieredellasera.it

BOLIVIA. STOP AI CIRCHI CON ANIMALI

July 17, 2009 by smink  
Filed under animali

BOLIVIA. STOP AI CIRCHI CON ANIMALI. L’ENPA ALL’ON. CARLUCCI: “DIVIETO ANCHE IN ITALIA” -Dopo numerose denunce degli animalisti, il presidente boliviano, Evo Morales, ha firmato una legge che vieta l’impiego di animali, domestici e selvatici, negli spettacoli circensi. “La Bolivia non è il primo paese che stabilisce il divieto di detenzione degli animali nei circhi – ha dichiarato Giovanni Guadagna, Responsabile Ufficio Cattività di Enpa – ma ha il merito di averlo esteso alle specie tanto domestiche quanto selvatiche”. “In questo modo – ha aggiunto Guadagna – il provvedimento evita ambigue e fuorvianti distinzioni che i circensi possono usare a pretesto per aggirare le norme restrittive. Una posizione, quella boliviana, assolutamente innovativa, alla quale il nostro Paese si dovrebbe ispirare per regolamentare l’attività dei circhi italiani, tuttora legati a modalità di spettacolo ormai desuete” E proprio per porre fine alle sofferenze degli animali prigionieri nei circhi, spesso detenuti in condizioni al limite della sopravvivenza – come dimostrano anche i recenti interventi delle forze dell’ordine – l’Enpa si appella ai componenti delle Commissioni Cultura del Parlamento Italiano e, in particolare, all’Onorevole Gabriella Carlucci. L’on. Carlucci, infatti, è la prima firmataria della proposta governativa in materia di disciplina dello spettacolo dal vivo, all’interno della quale sono state abbinate le due proposte di legge, Giammanco e Zamparutti, per un circo senza animali. L’Enpa auspica che, finalmente, si ponga fine alla cattività degli animali nei circhi. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il dossier “Il Circo, prigione per animali” pubblicato sulle pagine del sito web www.enpa.it dedicate all’Ufficio Cattività. (16 luglio)

fonte:www.enpa.it

No alla vendita della carne di renna: animalisti contro l’Ikea

December 4, 2008 by margot  
Filed under animali

L’Ikea è finita nel mirino degli animalisti. La multinazionale svedese dell’arredamento propone in Gran Bretagna, sugli scaffali del reparto alimentare, la carne di renna sotto forma di salame e bresaola. Secondo l’organizzazione animalista “Viva!” che promuove il veganismo, la caccia alle renne è da considerarsi eccessivamente brutale. Ikea, per questo motivo, dovrebbe toglierla dalla vendita in modo da evitare agli animali questa crudeltà.

La campagna prende spunto da uno studio effettuato dall’università di Uppsala, condotto nel 2005, dal quale emerge come la caccia alle renne causa “considerevole stress fisico e psicologico” agli animali. In più, il 70% delle renne sono macellate ancora cuccioli e dato che nascono in estate, la gran parte di loro muore prima ancora di aver visto la neve.

La brutale caccia avviene nel seguente modo: le renne vengono intercettate con gli elicotteri, riunite in branco con gli spazzaneve e poi trasportate per miglia e miglia in condizioni al limite del sopportabile fino al mattatoio.

Già in passato “Viva!” è riuscita a convincere i supermercati britannici a ritirare dagli scaffali la carne di canguro e di altri animali esotici.

Fonte:tgCom

Il video della manifestazione nazionale contro le pellicce del 8 novembre a Roma

November 13, 2008 by smink  
Filed under animali

Qui sotto le parole dell’OIPA per dire “NO ALLE PELLICCE” per far capire anche nella Manifestazione che si è svolta a Roma che le PELLICCE GRONDANO SANGUE, URLANO DOLORE, MOSTRANO VITE SPEZZATE E TORTURATE.
NON SOLO LE PELLICCE MA ANCHE I COLLI, I RISVOLTI DELLE MANICHE, DEGLI STIVALI!!!!!!!
AMARE GLI ANIMALI SIGNIFICA ANCHE NON VESTIRE LA LORO MORTE!!!!!!!!!!!
Chiedo a tutti la cortesia di visitare il link della manifestazione, di guardare attentamente il primo video inserito, NON CI SONO IMMAGINI CRUDE ma immagini della manifestazione, una volta per sentirci tutti uniti, una volta per capire che siamo tutti uniti, una volta per tutte per capire che siamo tutti una goccia nel mare e che questi animali hanno ognuno di noi… la loro vita dipende da noi e ogni nostro NOOOOOO cambierà delle vite!!!!! Cambierà perchè trasformerà la loro esistenza togliendoli alle torture e allo scuoiamento!!!
(CHI è MOLTO SENSIBILE PUò VISIONARE IL PRIMO VIDEO, LE FOTOGRAFIE AI COLLEGAMENTI SOTTO INSERITI MA SCONSIGLIO IL VIDEO PROIETTATO ALLA MANIFESTAZIONE, PIù O MENO A METà PAGINA, CHI è MOLTO SENSIBILE LO EVITI)
Partecipate! Ripeto non ci sono immagini crude ma solo tanti umani che vogliono coinvolgerti per dire “NO ALLE PELLICCE E AGLI INSERTI DI PELLICCIA”.
Fate girare e pubblicate su ogni sito il testo dell’OIPA e i video perchè questo mondo è da cambiare!!!! E sta a noi cambiarlo!!!!!
Mi unisco alla nostra sede, Grazie a tutti coloro che si schierano dalla parte di questi animali ripudiando la moda, la vanità e scegliendo la vita animale!
RICORDO CHE NON SOLO IMPELLICCIATI FINISCONO I CLASSICI ANIMALI DA PELLICCIA MA VENGONO SCUOIATI ANCHE I CANI E I GATTI.
Un particolare apprezzamento personale va a tutte le associazioni che si sono unite all’OIPA. Tutte una volta contro le pellicce, tutte d’accordo per una volta e dovrebbe essere sempre così anzichè essere sempre gli uni contro gli altri perchè il fine comune è aiutare gli animali e non combattere fra persone!
Diffidare anche della composizione scritta in lingua straniera… come special skin o simili perchè si tratta di animali!!!
Mery Guarischi
Delegata Sezione OIPA Pavia

Organizzazione Internazionale Protezione Animali

pavia@oipaitalia.com

Il video della manifestazione


Sabato 8 novembre si è svolta a Roma la manifestazione nazionale contro le pellicce
per chiedere la chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia

http://www.oipaitalia.com/pellicce/notizie/manifestazioneroma-associazioni.html

Le associazioni aderenti alla manifestazione e i singoli cittadini provenienti da molte città d’Italia, si sono dati appuntamento a Roma in Piazza della Repubblica.

http://www.oipaitalia.com/pellicce/notizie/manifestazioneroma-ritrovo.html

Le circa 3.000 persone hanno sfilato per le vie di Roma in un variopinto e rumoroso corteo che ha attraversato via Cavour e i Fori Imperiali, a cui poi si sono uniti molti cittadini e turisti di Roma per esprimere il proprio dissenso alle pellicce e agli inserti dei capi contenenti pelo di animali.

“>http://www.oipaitalia.com/pellicce/notizie/manifestazioneroma-corteo.html

Infine il corteo è confluito in Piazza Venezia dove da un palco ha preso la parola Massimo Comparotto, Presidente dell’OIPA Italia e alcuni rappresentati delle altre associazioni animaliste.
Durante il comizio è stato proiettato un filmato che ha molto colpito emotivamente i manifestanti

http://www.oipaitalia.com/pellicce/notizie/manifestazioneroma-palco.html


Il video proiettato in Piazza Venezia

Nei giorni successivi alla manifestazione l’OIPA consegnerà al Parlamento le decine di migliaia di firme raccolte per chiedere la chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia, così come accaduto in molti paesi Europei, dove è proibito l’allevamento di qualsiasi specie di animali da pelliccia.

Alla manifestazione hanno preso parte Marina Ripa di Meana e l’attore e doppiatore cinematografico, Rodolfo Baldini. Numerosi i messaggi da parte di altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo.

http://www.oipaitalia.com/pellicce/notizie/manifestazioneroma-testimonial.html

Ringraziamo per aver preso parte alla manifestazione anche Michele Giammarioli della RAI, il Consigliere Regionale D’Ambrosio, l’assessorato all’Ambiente del Comune di Roma che ha inviato in sua rappresentanza il Dott. Coccìa e i Consiglieri Comunali Massimiliano Parsi, Monica Cirinnà ed Athos De Luca

Un ringraziamento anche a Ernesto Bassignano conduttore di RadioUno che si è schierato apertamente contro le pellicce, Maria Grazia Melia che ha fatto annunciare la manifestazione in modo approfondito nel giornale radio del Lazio e la redazione di RadioUnonotte.

Un ringraziamento particolare anche a Loredana Rancati di Radio Monte Carlo e alla redazione del quotidiano Metro, che ci seguono costantemente nelle nostre iniziative.

E naturalmente un ringraziamento speciale alla splendida Redazione del TG2, per l’approfondito servizio giornalistico sulla manifestazione e sulle pellicce andato in onda in prima serata sabato 8 novembre alle 20.30

http://www.oipaitalia.com/pellicce/notizie/manifestazioneroma-tg2.html

Infine un grazie a tutte quelle persone, semplici cittadini che hanno preso parte alla manifestazione sentendosi parte attiva di una forte protesta, tutti insieme uniti contro le pellicce.

“>http://www.oipaitalia.com/pellicce/notizie/manifestazioneroma-manifestanti.html

fonte www.oipaitalia.com

Earthlings: il più completo documentario mai prodotto sulla correlazione tra la natura, gli animali e gli interessi economici degli umani.

April 13, 2008 by smink  
Filed under animali, top, video

earthlings.jpgEARTHLINGS (Terrestri): è un film-documentario sull’assoluta dipendenza dell’umanità dagli animali (usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento e per la ricerca scientifica) ma illustra anche la nostra completa mancanza di rispetto per questi cosiddetti “fornitori non umani”.
Il documentario è narrato dall’attore Joaquin Phoenix, musica diretta e composta da Moby, vegan di lunga data. Scritto e diretto da Shaun Monson
Earthlings è un eccellente documentario che mette in stretta relazione la natura, gli animali e l’umanità.
Ci insegna e ci sbatte sulla faccia, come l’uomo usi sistematicamente gli animali (come animali da compagnia, cibo, intrattentimento, vestiario, ricerca scientifica).
La messa in opera ha tardato 5 anni prima di venire alla luce, e molte immagini sono state riprese con telecamere nascoste, specie quelle registrate in negozi d’animali, allevamenti di cuccioli, rifugi, allevamenti intensivi, mattatoi, fabbriche di pelli e cuoio, ricerca scientifica.
Earthlings è finora il più completo documentario mai prodotto sulla correlazione tra la natura, gli animali e gli interessi economici degli umani.
Nel 2005 il film è stato premiato come:
Miglior Documetario nel Festival del Cinema Artivist ,
Miglior Contenuto nel Festival Internazionale del Cinema di Boston,
Miglior Documentario e Premio Umanitario per Joaquin Phoenix al Festival del Cinema di San Diego.
In valutazione per la nomination agli Oscar.
Potente e informativo, EARTHLINGS è un film che fa rifletter, e ci permette di aprire definitivamente gli occhi di fronte alla realtà, cercando di farci assumere la nostra totale responsabilità per la situazione crudele ed ingiusta nella quale miliardi di animali vivono e muoiono quotidianamente nel mondo.
Il filmato ci mostra tutta la sofferenza che l’uomo è capace di generare nell’animale attraverso il suo sfruttamento come mero mezzo produttivo.
PERCHÈ TUTTI SIAMO RESPONSABILI
Attenzione, la visione del seguente film non è consigliata alle persone facilmente impressionabili.
Il film contiene scene di violenza esplicita di persone verso animali, che ovviamente non sono casi isolati.
Questi sono gli standard abituali per l’industria che impiega animali per cibo, animali da compagnia, vestiario, intrattenimento e ricerca scientifica.


Lunedi’ 14 aprile 2008 – Roma
Proiezione del documentario EARTHLINGS
ore 21.00 presso Cineclub ALPHAVILLE via Del Vigneto, 283 – Roma

Il regista, Shaun Monson, sarà presente alla proiezione per rispondere a domande e per testimoniare la sua esperienza durante la realizzazione di questo documentario.
La visione del documentario, sarà suddivisa in due parti per permettere al regista e ai partecipanti di intervenire sulle tematiche trattate.
Il documentario e’ sottotitolato in italiano.

Invitate i vostri amici non animalisti a vederlo, e’ fatto per loro, non
per chi e’ gia’ animalista!!
Cosi’ potranno prendere coscienza di ciò che avviene di nascosto ogni
giorno sotto i nostri occhi.

Per informazioni contattare:
claudianastrucci@yahoo.it

per aiutare e dare un contributo
firmare le petizioni delle campagne OIPA sul sito:
http://www.oipaitalia.com/
e gli appelli su:
http://www.appelliperglianimali.it/

BASTANO POCHI MINUTI DEL TUO TEMPO PER
SALVARE LA VITA A NUMEROSI ANIMALI!

Diffondete grazie!

HONG KONG: ANIMALISTI IN PIAZZA PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI

November 25, 2007 by smink  
Filed under animali

oipa1.jpgIl 15 novembre 2007 un gruppo di oltre 500 attivisti è sceso nelle strade di Hong Kong per protestare contro l’apatia spesso dimostrata dalle forze dell’ordine nel sanzionare i responsabili di atti di crudeltà verso gli animali.
I manifestanti, molti accompagnati dai propri animali domestici, hanno formato un corteo che ha attraversato la città, per sottolineare un recente caso di abuso che ha visto coinvolto un cucciolo di gatto, rinvenuto fuori da un supermercato a Choi Yuen Estate nello Sheung Shui.

oipa2.jpgIl cucciolo, rinvenuto in condizioni disperate, con le zampe posteriori recise, è stato curato dalla clinica veterinaria di Happy Valley ed ora è in buona condizioni in attesa di una famiglia adottiva. I veterinari che l’hanno assistito hanno dichiarato di non aver mai visto un’atrocità simile verso una creatura così piccola e indifesa.
Billie Ng, membro fondatore dell’associazione Cat Society di Hong Kong ora si sta prendendo cura del gattino a cui ha dato il nome di Blue Blue.

oipa4.jpgElaine Chan Ling-yi, fondatrice della Cat Society, ha riferito il caso alla polizia, ma non vi è stato alcuni intervento, solo un fascicolo su cui è stata presa nota dell’intera vicenda.
L’anno scorso il Governo di Hong Kong ha incrementato le sanzioni per chi commette atti di crudeltà verso gli animali.
I manifestanti chiedevano applicazione delle leggi e maggiore interessamento verso i casi di abusi sugli animali, troppo spesso dimenticati dalle autorità competenti, le quali per intervenire, a volte richiedono, documentazione impossibile da fornire fino a quando non vi sia il decesso.
Alla manifestazione – la quale ha voluto esprimere solidarietà a tutti gli animali in Asia e protestare contro gli abusi – era presente la Delegazione OIPA di Hong Kong, la quale oltre ad aver partecipato al corteo, è stata anche tra i promotori.
Pochi giorni fa, inoltre, è stata allestita una mostra fotografica, con immagini scattate dai volontari, raffiguranti animali randagi di cui si sono presi cura

oipa6.jpg L’OIPA da molti anni è impegnata per la protezione degli animali in tutta l’Asia.
Dopo una lunga campagna che ha visto l’introduzione del Bando della carne di cane nelle Filippine e la Nuova legge a protezione degli animali in Sud Corea siamo riusciti ad ottenere un primo passo delle autorità verso la tutela degli animali in Cina.oipa7.jpg
L’OIPA aveva lanciato un appello diretto al Presidente Hu Jintao, alle Ambasciate cinesi di tutto il mondo e alle autorità governative di Pechino per chiedere un intervento normativo a protezione degli animali. A parte la normativa riguardante gli animali selvaggi e le specie in via di estinzione, non esistevano leggi che difendevano gli animali, solo un vuoto giuridico che copre e legittima infinità di abusi, quali ad esempio il commercio delle pellicce di cane e gatto.
A fine agosto è stata emanata una legge finalizzata alla prevenzione di future epidemie animali e a ridurre l’impatto sociale attraverso l’introduzione della vaccinazione obbligatoria. Approvata dall’organo legislativo durante la 29° sessione del Congresso Nazionale del Popolo (National People’s Congress) sarà in vigore dal 1° Gennaio 2008 e si occupa espressamente degli animali domestici, fino ad ora mai contemplati in un testo legislativo.

oipa8.jpg

Sempre più persone in Cina rispettano gli animali e li considerano membri della propria famiglia, più volte gli attivisti cinesi sono intervenuti per salvare gatti destinati al mercato delle pellicce, come nel caso di Tianjin e Shanghai ed organizzato manifestazioni tra cui quelle a Chang Chun e Beijing dove avevano protestato contro le leggi che prevedevano il limite di 35 cm di altezza per i cani domestici, il divieto di possederne più di 1 per famiglia ed il bando di 41 “razze pericolose”; per i trasgressori vi era confisca e soppressione degli animali.
Il Presidente cinese Hu Jintao era intervenuto per mettere fine alla repressione nazionale sui cani dopo aver letto le proteste che gli erano pervenute. Preoccupato dalle proteste e dalla diffusione della vicenda sui media internazionali, ha posto fine al programma di sterminio.
Quest’anno poi abbiamo ottenuto anche un’immensa prima vittoria per gli animali: sulla base di un complesso negoziato con il Consiglio, il Parlamento ha approvato il regolamento che vieta la commercializzazione, l’importazione e l’esportazione di pellicce di cani e gatti e di prodotti che le contengono. E’ stato un lungo viaggio verso la vittoria per oltre 2 milioni di cani e gatti, un grande risultato frutto di anni di intenso lavoro e grande collaborazione che hanno visto l’OIPA in prima fila insieme alle 161 leghe membro dell’OIPA Internazionale e i Delegati esteri che hanno dato vita, nei rispettivi territori, ad appelli, petizioni e campagne di sensibilizzazione.
Con loro abbiamo anche realizzato un’accurata documentazione sulla produzione di pellicce in Cina: http://www.oipaitalia.com/index_pellicce_canegatto.html

oipa9.jpgIndubbiamente il cammino da percorrere è ancora lungo, ma quest’anno sono arrivate le prime piccole-grandi vittorie per gli animali in Asia. Quello che per noi può sembrare poco, per loro è molto: in aree dove regnava silenzio e massacri compiuti nel silenzio, siamo riusciti a posare le prime pietre per la protezione degli animali.oipa10.jpg
L’OIPA in collaborazione con i Delegati in Asia, le Leghe Membro, Associazioni protezioniste, e gruppi di volontari, continuerà a vigilare sulla situazione degli animali in Asia e a recepire gli appelli ogni qualvolta sarà richiesto sostegno, affinché a tutti gli animali possa essere restituita la dignità e la libertà che gli spetta.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director

www.oipaitalia.com/randagismo/notizie/cina_manifestazione.html

Next Page »