Perchè e come vivere senza crudeltà sugli animali

September 12, 2009 by smink  
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PulcinoÈ considerato normale usare gli animali per tutto quanto ci pare “utile” o “divertente”: tenerli prigionieri in gabbie nei circhi e negli zoo, comprarli nei negozi, usarli nei laboratori, mangiarli, usare la loro pelle e pelliccia, è ormai così abituale che non ce ne accorgiamo nemmeno, e non ci rendiamo conto della sofferenza che, senza farlo apposta, la nostra vita di tutti i giorni causa a milioni di animali.

Noi vorremmo che ciascuno se ne accorgesse, e che capisse che, con un nostro semplice cambiamento di abitudini, tutti questi animali possono essere salvati.

? Far soffrire e morire gli animali è in nostro potere, non è un nostro diritto; è anche in nostro potere, e nostro dovere, evitarlo. Il nostro invito è non continuare a fare del male a causa di una non-scelta. Per poter scegliere, occorre sapere, conoscere la realtà dello sfruttamento degli animali, e conoscere le tante alternative possibili per evitarlo. ?

La sezione “Informazione” di AgireOra Network offre dunque una serie di “schede riassuntive” (che rimandano poi ai siti di approfondimento del Network) che spiegano il perchè, e altre, sottoforma di consigli pratici, che spiegano il come, arrivare a vivere senza crudeltà la nostra vita di tutti i giorni.

Informazioni di base

Allevamenti e scelta veg – La fonte di sofferenza e morte per gli animali che ha maggior impatto in assoluto, molto più di ogni altro genere di maltrattamento e uccisione, e soprattutto che ciascuno di noi può fermare, è l’allevamento di animali per l’alimentazione umana. [ Leggi » ]

Vivisezione – Molti affermano “la vivisezione non esiste più”. O non sanno di cosa parlano, o sono in malafede. “Vivisezione” non è solo il sezionare la rana viva, o gli atroci esperimenti del passato in cui i cani venivano legati con cinghie a una tavola e poi sezionati. Oggi la vivisezione è ben altro. Molto peggio. Milioni di animali ogni anno, nel mondo, subiscono, nei laboratori, avvelenamenti con sostanze chimiche, farmaci e cosmetici compresi, induzione di malattie di ogni genere (cancro, sclerosi multipla, varie imitazioni dell’AIDS, malattie cardiovascolari, ecc.), esperimenti al cervello, esperimenti sul dolore, e molto altro. [ Leggi » ]

Pellicce – Tutti sappiamo che per confezionare una singola pelliccia decine di animali soffrono e muoiono nella maniera più atroce, in allevamento (di solito) o catturati con tagliole o altri metodi terribili. È però importante sapere un po’ più di questo, di modo che non possa mai e poi mai venirci la “tentazione” di comprare, non solo una pelliccia, ma anche un semplice cappotto col collo di pelo, o uno dei tanti giubbotti che vano di moda con bordo di pelliccia sul collo o sui polsi: anche per quei semplici “ornamenti” gli animali vengono torturati e uccisi in modo cruento. [ Leggi » ]

Caccia – L’attività venatoria è svolta in Italia da una percentuale irrisoria di persone – l’1% della popolazione – eppure fa danni enormi: agli animali, che a decine di milioni vengono ammazzati, all’ambiente, riempito di piombo, alle persone, che non possono più andare in campagna o in montagna in tutta tranquillità durante la stagione venatoria, perché i cacciatori “comandano loro” con prepotenza e arroganza e feriscono e ammazzano “per sbaglio” persone innocenti. [ Leggi » ]

Circo, zoo, acquari – Per gli animali, circhi, zoo e qcquari significano prigionia a vita in luoghi angusti, e, nel caso dei circhi, continui spostamenti sui camion, sofferenza psicologica e sofferenza fisica per le percosse subite negli addestramenti. [ Leggi » ]

Vivere senza crudeltà

Cibo – Quando scegliamo di mangiare una cosa al posto di un’altra, facciamo la differenza tra la vita e la morte, per gli animali. Scegliendo di non mangiare animali ne salviamo, nel corso della nostra vita, circa 1400, senza dover fare null’altro. E dunque, facciamola, questa scelta potentissima! [ Leggi »]

Vestiti – Di solito non ci si pensa, ma purtroppo, nelle cose “normali” che indossiamo tutti i giorni – abiti, scarpe, giubbotti, cappotti – o con cui arrediamo la nostra casa – divani, trapunte, ecc. – si nasconde una grande sofferenza per gli animali, e poi la morte – sempre cruenta e dolorosa. [ Leggi » ]

Cosmetici – Tutti ormai han sentito parlare di cosmetici, prodotti per l’igiene personale e detersivi “non testati su animali”, o “cruelty-free”. Comprare questi prodotti anziché quelli “normali” nei supermercati è un modo per dichiarare il nostro NO alla vivisezione, e più saremo, più saremo ascoltati! [ Leggi » ]

Divertimento – Capita a volte che non ci rendiamo conto che per il nostro divertimento gli animali soffrano terribilmente, e muoiano per la vita terribile cui sono sottoposti. Evitare di essere complici non è difficile, basta prestare un po’ di attenzione ai posti in cui si va, e, semplicemente, non frequentarli più, se comportano lo sfruttamento di animali. [ Leggi » ]

Animali domestici – Quando una persona ha in casa un animale domestico, viene considerata come qualcuno che “ama gli animali”. Spesso, però, non è così, a volte per semplice non conoscenza dei problemi che stanno dietro l’adozione e la cura degli animali, altre volte per scelta. Vediamo come fare per amare davvero e rispettare il “nostro” animale domestico, e tutti gli altri. [ Leggi » ]

fonte: http://www.agireora.org

Gli animali amano la musica, parola di scienziato

September 11, 2009 by smink  
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noraDAL POP AL ROCK, DALLA CLASSICA AL METAL, GLI ANIMALI AMANO LA MUSICA, PAROLA DI SCIENZIATO

Gli animali, in fondo, non sono poi così diversi dagli uomini, anche in fatto di orecchio musicale. A rivelarlo è Charles Snowdon, professore dell’Università del Winconsin (Usa), che ha appurato come alcune specie animali, in particolare i primati, reagiscano agli stimoli musicali, specie quando siano ispirati ai suoni emessi per comunicare le opposte emozioni di paura e affiliazione. Nel corso delle sue ricerche, Swindon ha dimostrato che le scimmie reagivano con manifestazioni d’ansia alle melodie composte sulla base dei suoni di timore mentre tendevano a mangiare più volentieri dopo aver ascoltato una musica di affiliazione. «Noi usiamo il “legato” per calmare i bambini – ha spiegato Swindon-. Usiamo invece lo “staccato” per ordinare uno stop. L’approvazione ha un tono in salita e la consolazione è discendente. Noi aggiungiamo caratteristiche musicali al parlato in modo da influenzare lo stato affettivo del piccolo. Se urlassimo “gioca con questo”, un bambino si gelerebbe. La voce, la struttura dell’intonazione, la musicalità contano più delle parole». «Le componenti emozionali della musica e dei richiami animali – ha aggiunto Swindon – possono essere molto simili e, da una prospettiva evolutiva abbiamo, scoperto che la struttura delle note, la dissonanza e il ritmo sono importanti per la comunicazione degli stati affettivi sia negli animali che nell’uomo”. (11 settembre)

fonte http://www.enpa.it/it/


On.Francesca Martini: nuova ordinanza sul randagismo

September 9, 2009 by smink  
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caneNUOVA ORDINANZA SUL RANDAGISMO DEL SOTTOSEGRETARIO MARTINI

L’OIPA condivide pienamente quanto sottoscritto dal Sottosegretario alla Salute, On. Francesca Martini, attraverso l’Ordinanza del 16 luglio 2009 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 207 del 7-9-2009) “Ordinanza contingibile ed urgente recante misure per garantire la tutela e il benessere degli animali di affezione”. L’Ordinanza contiene moltissimi elementi pienamente condivisi e in parte già sottoposti dall’OIPA al Sottosegretario in diversi incontri, tra questi:

l’obbligatorietà della microchippatura dei cani e la contestuale iscrizione nell’anagrafe canina a nome del Comune di ritrovamento e la sterilizzazione entro il termine di 60 giorni avvalendosi del servizio veterinario della ASL competente per territorio; la capienza dei canili non dovranno superare le 200 unità;

attività che aumentino l’adottabilità dei cani e l’apertura al pubblico della struttura almeno 3 giorni a settimana, di cui uno festivo o prefestivo; i Comuni in sede di bando di gara o di convenzione e di valutazione delle offerte economiche devono prevedere principi di prelazione a favore delle strutture che si avvalgono di servizi prestati da associazioni riconosciute con finalità la protezione degli animali.

Tutti questi punti rappresentano certamente un importante passo in avanti nella soluzione del fenomeno del randagismo. Riteniamo tuttavia che una semplice Ordinanza Ministeriale, qualora non venisse tramutata in Legge Regionale dalle rispettive Regioni o meglio ancora non si trasformasse in Legge dello Stato (con relative sanzioni), non possa essere pienamente efficace nel contrastare nel concreto il randagismo.

Pertanto l’OIPA si augura che quanto proposto dal Sottosegretario Martini possa tramutarsi al più presto in legge, nell’interesse dei numerosi animali randagi presenti nel nostro Paese.

Leggi l’Ordinanza Ministeriale sul randagismo

fonte: www.oipaitalia.com

Mira e il gattino con un occhio solo

September 7, 2009 by smink  
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mira-e-micioMira e il gattino trovatello con un occhio solo, abbandonato a se stesso in un giardino disabitato con gli occhi pieni di pus, trovato quasi in fin di vita. Ora lo sto curando con il Colbiocin, ma devo assolutamente trovare un posto per lui, non può stare con me, ho già due cani e due gatti…
Le musiche dei JoyCut “Deus” rendono un sottofondo inquietante al contrario della tenerezza che trasmettono i due “attori”, perche è angosciante trovare e vedere in continuazione animali torturati e abbandonati anche in una “piccola” realtà come Sciacca, dove ancora non esiste un canile, un gattile e dove ancora si pensa che una piccola malformazione possa essere cosi penalizzante da far abbandonare e uccidere.


Aiuto agli animali vittime del terremoto

April 11, 2009 by smink  
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Fonte notiziaAggiornamento del 10 aprile 2009

Cerchiamo di raccogliere qui le informazioni, che verranno man mano aggiornate, sulle possibilità di aiutare gli animali che sono rimasti vittime, assieme agli umani, del terremoto.

Secondo le informazioni giunte dal canile delle Cuccefelici – Lega Nazionale per la Difesa del Cane de L’Aquila – nella zona c’è un’emergenza vera a propria di cani randagi, cani (e gatti) ancora chiusi nelle case, cani che vagano da soli, cani e gatti feriti ecc. Non basta il cibo e non bastano i farmaci.

Fino a ieri era un problema trovare cibo da comprare, quindi non era utile mandare soldi, ma piuttosto mandare cibo, medicinali, ecc. Da oggi è anche utile mandare un aiuto in denaro, anche se ovviamente tutti gli aiuti in materiali sono utilissimi come prima.

Servono mangimi (secco e umido), guinzagli, collari (anche elisabettiani), pettorine, garze, forbici, medicinali (vedi oltre), gabbie, trasportini, recinti smontabili, coperte, lenzuola, ciotole, etc.

Non è per ora possibile inviare queste cose per posta perché i collegamenti sono difficili e il servizio postale non è funzionante. Sono stati però organizzati dei punti di raccolta meteriali (e altri se ne possono allestire) da cui partiranno dei furgoncini diretti in Abruzzo, non immediatamente (anche perché al momento è molto difficile recarsi sul posto) ma nei prossimi giorni. Più oltre i recapiti.

Situazione attuale

Il rifugio della Cuccefelivi, della Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sta attualmente facendo da punto di riferimento per la distribuzione di cibo al Canile Sanitario, all’unica pensione per cani di zona ed ai privati che necessitano di mangime per cani propri o per randagi da accudire. Chiunque necessita di cibo, a L’Aquila e dintorni, può contattare la Segreteria di Sezione al 329.9064859.

Sono in costante coordinamento con il Servizio Veterinario della Asl: questi numeri possono essere contattati per segnalazioni di cani/gatti vaganti, feriti, intrappolati, smarriti e per offrire sopitalità a cani e gatti:
dott. Roberto Mancini, responsabile del Canile Sanitario 339.2309317
dott. Massimo Ciuffetelli 348.7636474, che si sta occupando delle catture
dott. Lionello Liberale 348.2604943, riferimento per i piccoli animali

L’Istituto Zooprofilattico di Teramo sta organizzando un’Unità di Crisi per gli animali, in collaborazione con Servizio Veterinario della Asl di L’Aquila e le Associazioni locali.

Tenete sempre presente che, prima del sisma, a L’Aquila e Comuni limitrofi erano stimati dai 4 ai 6mila cani randagi vaganti. Il canile delle Cuccefelici, della Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane è l’UNICO rifugio di zona.

Recapiti di persone sul posto e come fare le donazioni

Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sezione di L’Aquila: 329.9064860

Samantha – 338.4374446 – orsini.samantha@libero.it

Donazioni

- CCP 14046676 intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sez. L’Aquila;
- Conto Banco Posta IBAN IT 61 O 07601 03600 000014046676 – intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sez. L’Aquila;
- Paypal o carta di credito (Mastercard, Visa, Visa Electron, Carta Aura, PostePay): andare alla pagina http://www.cuccefelici.it/home.php e cliccare sul bottone “PayPal” in alto a destra.

Recapiti di centri di raccolta in varie regioni

Qui di seguito riportiamo il telefono ed eventualmente l’email di persone che stanno raccogliendo materiali (vedi oltre cosa è più utile portare) per poi consegnarli in Abruzzo. Comprate del cibo, dei medicinali, contattate queste persone per sapere il luogo di raccolta e gli orari, e portate lì i materiali.

Inoltre, una persona si è resa disponibile per ospitare una famiglia con animali in provincia di Grosseto. La casa può ospitare 4 persone e vari animali. Gli interessati possono scrivere direttamente ad Andrea – andrea@ferien-toskana.ch

CALABRIA:
Catanzaro: Francesca – 329-4092406 – darsha@tin.it
Portare materiali entro venerdi’ 17 aprile.

CAMPANIA: Sonia 3332092298 – sonia.sco@libero.it

EMILIA ROMAGNA:
Cesena e Bologna: Emanuela 3384122975
Rimini e Riccione: Francesca – _barbie_f@libero.it – 328/3206797

LAZIO:

Raffaella 3461423036 – r.palladio@rai.it

Roma: Negozio ‘LUCKY DOG’ (zona Prati, Nomentano e Prenestino – http://www.luckydog.it
Per l’indirizzo del/i negozi aderenti, l’orario e altre informazioni scrivere a Simona: sdenicola@formez.it

Fiano Romano:
Per i materiali: Donatella 339 78 63 504 – 331 28 16 931 (se non risponde mandate sms vi contatta appena si libera!)
Per gli stalli: Marina 328 31 777 69 – 346 86 10 167

LOMBARDIA:

Lorenza lagattarandagia@libero.it

Parcocanile di Arese: vitadacani@vitadacani.org; tel.fax 02.93871132; cell. 349.0581076

Valtellina:
Stefania – 3884725000 – stefania_sbarra@libero.it
Candido 0342 510064
Chiedono che le persone interessate della zona che conoscono veterinari, farmacisti, medici, informatori scientifici chiedano loro di contattarli direttamente per conoscere nello specifico cosa offrire in medicine o altri materiali sanitari.

MARCHE: Viviana 3289534181; Stefania 3496608458

PIEMONTE/VALLE D’AOSTA: Jlenia 3287757508 – animalistanata@libero.it (dopo le 16.30 o sempre tramite sms)

TOSCANA: OIPA Firenze, Via Cantagalli – 3392368303 – 3355935485 dalle 17 alle 19

VENETO: Rita – Rifugio Mamma Rosa – 347/6821700

FRIULI:

Trieste: – Presso il negozio Swarovsky in via San Lazzaro (chiedere di Nicoletta)
- via Cantù 31 previa telefonata a Micha al 334 3615239; per ritiri Giovanna al 335 1397301

Udine:
- Oasi senza glutine, viale Venezia 122 B, Codroipo (UD); tel 0432 905093 chiedere di Eleonora
- Carnia, Fraz. Salars, Ravascletto (UD) previa telefonata a Micha al 334 3615239; per ritiri Micha al 334 3615239

Gorizia:
Via San Zanut 14, San Pier d’Isonzo (GO); per ritiri Micha al 334 3615239

Pordenone:
Filippo: via.brindisi@gmail.com

Cosa è utile offrire

Servono mangimi (secco e umido), guinzagli, collari (anche elisabettiani), museruole, pettorine, garze, forbici, medicinali (vedi oltre), gabbie, trasportini, recinti smontabili, coperte, lenzuola, ciotole, etc.

FARMACI:

ANTIMICOTICI (Griseofulvina, Imaverol, Itrafungol etc.)
ANTIPARASSITARI ESTERNI (Frontline, Advantix, Exspot, Program, Stronghold etc.)
VERMIFUGHI (Drontal, Nemex, Vetkelfizina, Milbemax)
ANTIBIOTICI INIETTABILI di ogni tipo (in particolare Rubrocillina, Baytril, Ronaxan)
ANTIBIOTICI IN COMPRESSE (in particolare Stomorgyl, Synulox o Clavulin).
VITAMINE E INTEGRATORI
ANTINFIAMMATORI (in particolare Metacam e Rimadyl)
ANALGESICI (Contramal)
ANTISPASTICI (Buscopan)
GALASTOP
METOCLOPRAMIDE iniettabile (Plasil)
RANITIDINA iniettabile
COLLIRI (Abinac, Tobrex, Brunac, Colbiocin)
CREME (Gentalyn, Canesten, Fitostimoline)
ZOOLOBELIN
FARMACI CONTRO LA ROGNA (Amitraz, Ivermectina e altri)
FILI DA SUTURA (tipo Monosyn, Monocryl, Vycril, Dexxon , Maxon, Safil solo misure 0,1, 1-0, 2-0)
LAME DA BISTURI misure 20-21-22
SIRINGHE 0,5 ml, 2ml, 2,5 ml, 5 ml, 10 ml, 20 ml
BUTTERFLY, AGHI CANNULA e AGHI PER SIRINGHE DI OGNI DIMENSIONE
GARZE STERILI E NON STERILI

fonte: http://www.agireora.org

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Angeli a quattro zampe salvano le vite: Abruzzo

April 8, 2009 by smink  
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angeli-a-4-zampeGrazie all’aiuto degli angeli a quattro zampe sono state estratte vive le vittime del terremoto in Abruzzo. Le unità cinofile come i vigili del fuoco non si fermano, il loro fiuto è più utile di qualsiasi dispositivo elettronico.
Si infilano senza timore negli anfratti e nelle fessure più strette, passando fra una trave e un cumulo di macerie. E con il loro fiuto sono in grado di indicare con precisione il punto in cui vi sono persone sepolte che devono essere tratte in salvo. Le drammatiche immagini del terremoto in Abruzzo hanno portato in evidenza anche loro, gli «angeli» a quattro zampe, i cani da catastrofe che in queste situazioni si rivelano più utili di qualunque strumento di rilevazione elettronica. Sono molti, i cittadini di L’Aquila e dei piccoli comuni devastati dal sisma, che probabilmente devono la loro vita a Yuri, Laka, Athos e alle decine di altri cani che in queste ore hanno affiancato i soccorritori nell’opera di salvataggio. Fin dalle ore immediatamente successive ai crolli, la protezione civile e le altre organizzazioni scese immediatamente in campo – dalla Forestale alla Croce Rossa, passando per carabinieri, polizia, guardia di finanza e corpi militari – hanno mobilitato le proprie squadre di ricerca, ben sapendo che la rapidità in questi casi è fondamentale nel decretare le possibilità di successo. E’ proprio in questi frangenti che l’uomo ha bisogno di affidarsi al suo più fedele amico, capace di arrivare dove lui mai non potrebbe, e di percepire segnali, suoni e odori che diversamente non sarebbero colti.

Le razze che vengono utilizzate sono le più diverse: pastori tedeschi, labrador e golden retriever, collie, pastori del Belgio. Per particolari situazioni, come le ricerche in caso di valanghe o in acqua, vengono impiegati anche cani di grossa stazza, come i San Bernardo o i terranova. Ma nelle situazioni in cui il cane affianca l’uomo nelle ricerche, non è indispensabile avere un pedigree: sono diversi i casi di cani impiegati dalle forze dell’ordine che si sono rivelati validi «agenti» pur essendo dei meticci e, in alcuni casi, degli ex trovatelli adottati in un canile o recuperati nel corso di operazioni contro il traffico di cuccioli.


fonte: http://www.ultimenotizie.tv

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